storia delle gare di ginnastica ritmica

Come si leggono i punteggi di ginnastica ritmica

Il punteggio di un esercizio di ginnastica ritmica è la somma del valore di Difficoltà (D) e del punteggio di Esecuzione (E), meno le Penalità (P). Il risultato è il totale dell'esercizio (TOT): la classifica di gara ordina le atlete dal totale più alto al più basso.

D - Difficoltà

La Difficoltà misura il valore tecnico dell'esercizio: difficoltà corporee, elementi e maneggi con l'attrezzo e le loro combinazioni. Più elementi di valore vengono eseguiti correttamente, più alta è la D. Non ha un tetto prefissato: dipende da quanto è ricco l'esercizio.

E - Esecuzione

L'Esecuzione valuta la qualità con cui l'esercizio viene presentato: precisione tecnica, tenuta, espressività. Si parte da un punteggio massimo (tipicamente 10.00) e i giudici applicano detrazioni per ogni imprecisione o errore.

P - Penalità

Le Penalità sono detrazioni decise dalla giuria che non riguardano l'esecuzione in pedana: ad esempio durata dell'esercizio fuori dai limiti, uscita dell'atleta o dell'attrezzo dalla pedana, abbigliamento o attrezzo non regolamentari.

Il totale (TOT) e la classifica

Per ogni esercizio: TOT = D + E - P. Quando una gara prevede più attrezzi o più esercizi, il piazzamento finale dipende dalla somma dei totali. Vince l'atleta (o la squadra) con il totale più alto; in caso di parità si applicano i criteri di spareggio del regolamento.

E le voci A o B?

A seconda del programma (Silver o Gold) e della categoria, accanto a D ed E possono comparire altre voci - ad esempio una componente artistica o compositiva. Su In Pedana, nella pagina di ogni gara, trovi il dettaglio per attrezzo di ciascuna atleta con tutte le voci di punteggio così come pubblicate.

Domande frequenti

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