Come si leggono i punteggi del trampolino elastico
Al trampolino la tabella dei risultati ha più colonne che in qualsiasi altra ginnastica: E, H, T, D, a volte S e B, e un totale intorno ai 60 punti. Questa guida spiega cosa misura ognuna, come si sommano e perché in qualificazione conta un solo esercizio su due.
La formula, in una riga
Un esercizio di trampolino individuale è fatto di dieci elementi, salti uno dopo l'altro senza rimbalzi intermedi. Il Codice dei punteggi della Federazione Internazionale (FIG) lo valuta così:
E (fino a 20) + H (fino a 10) + T + D − P
Esecuzione, spostamento orizzontale, tempo di volo e difficoltà, meno le penalità. Le prime due partono dal massimo e scendono con gli errori; le altre due non hanno un tetto e crescono con la bravura. Nella tabella c'è anche la colonna B, un bonus che si somma, di cui parliamo più sotto.
E, l'esecuzione (su 20)
Per ogni elemento i giudici di esecuzione tolgono da 0,1 a 0,5 punti per posizione delle braccia e delle gambe, apertura in ritardo, mancanza di controllo; all'atterraggio finale si aggiungono le detrazioni per l'instabilità o per aver toccato il telo con le mani. Delle detrazioni dei giudici si prendono le due centrali e si sommano, elemento per elemento: per questo l'esecuzione individuale parte da 20 e non da 10.
Il risultato è che un 17,0 in esecuzione equivale, sulla scala delle altre ginnastiche, a un 8,5: tre punti di errori su venti.
H, lo spostamento orizzontale (su 10)
Un buon esercizio resta al centro del telo. Il telo è diviso in zone, e per ogni elemento si toglie da 0,0 a 0,3 a seconda di quanto lontano dal centro avviene l'atterraggio. Si parte da 10. Nelle gare internazionali H è misurato da un sistema elettronico, non dall'occhio dei giudici. Un H sopra il 9 vuol dire dieci atterraggi quasi tutti nella zona centrale.
T, il tempo di volo
È la voce più semplice da capire: i secondi passati in aria durante l'esercizio, sommati sui dieci elementi. Li misura un apparecchio elettronico al millesimo di secondo, e il Codice arrotonda per difetto al centesimo. Un T di 18,29 significa 18,29 secondi di volo e vale 18,29 punti. Salti più alti, più punti: è il modo in cui il trampolino premia l'altezza.
D, la difficoltà
Il punteggio D è la somma dei valori dei dieci elementi, e dipende da quante rotazioni contiene ciascuno:
- ogni quarto di salto mortale vale 0,1, un salto mortale completo 0,5;
- un doppio salto mortale vale 1,0, un triplo 1,6, un quadruplo 2,2;
- ogni mezzo avvitamento aggiunge 0,1;
- la posizione tesa o carpiata, i salti all'indietro e gli avvitamenti nei doppi e tripli salti mortali danno piccoli supplementi.
Un esercizio senior maschile di vertice supera i 20 punti di difficoltà, uno femminile sta intorno ai 15. Nelle categorie giovanili il valore di ogni elemento è limitato dal regolamento della categoria: si possono eseguire elementi più difficili, ma valgono quanto il massimo previsto.
B, il bonus dei tripli
Il Codice 2025-2028 premia gli esercizi con molti salti mortali tripli (o più): 0,3 punti per ogni elemento da almeno tre rotazioni oltre il secondo nelle donne e oltre il quinto negli uomini. Un uomo che ne mette sei prende 0,3, con otto prende 0,9. È questa la colonna B: si somma al totale, e quando è vuota vuol dire soltanto che l'esercizio non ne aveva diritto.
P e PD, le penalità
La P raccoglie le penalità tolte dal totale: per esempio un abbigliamento non regolamentare, il riscaldamento oltre il tempo concesso, una partenza in ritardo dopo il segnale, l'allenatore che parla o fa segni durante l'esercizio. Alcune giurie federali pubblicano a parte anche una PD, una penalità legata alla difficoltà. Tutte e due si sottraggono, e quasi sempre sono vuote.
Un esempio vero, letto riga per riga
Questa è la riga del vincitore della finale maschile della Coppa del Mondo di Riccione del 2025:
| D | E | H | T | B | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| 20,60 | 17,90 | 9,30 | 18,29 | 0,30 | 66,39 |
20,60 + 17,90 + 9,30 + 18,29 + 0,30 = 66,39
Si legge così: oltre venti punti di difficoltà, 2,10 di errori di esecuzione su 20, quasi tutti gli atterraggi al centro del telo, più di 18 secondi in aria, e sei elementi tripli, che valgono 0,3 di bonus. Il totale è esattamente quello pubblicato in classifica.
Qualificazioni e finali: perché uno dei due esercizi a volte è zero
Nelle gare senior internazionali la competizione è a fasi, e su InPedana ogni fase è una gara a sé, con la sua classifica:
- Q1, prima qualificazione. Tutti gli iscritti eseguono due esercizi liberi e conta il migliore dei due. Chi non esegue il secondo prende zero in quell'esercizio ma tiene il primo.
- Q2, seconda qualificazione. Solo con almeno 32 iscritti: passano in 16, o in 24 da 48 iscritti in su. Un esercizio, si riparte da zero.
- Finale. I migliori otto, un esercizio, si riparte da zero. Vince chi fa il punteggio più alto in finale.
Nella stessa Coppa del Mondo, nella Q1 femminile, la seconda classificata ha un primo esercizio da 57,41 e uno zero nel secondo, che non ha eseguito; la terza ha due esercizi completi, 56,58 e 57,36. Conta solo il migliore, e 57,41 batte 57,36.
Nelle categorie junior e age group la regola cambia: i due esercizi di qualificazione si sommano, e nel primo, che contiene elementi obbligatori, contano solo esecuzione, spostamento orizzontale e tempo di volo, senza difficoltà. Le federazioni nazionali possono sostituirlo con un esercizio obbligatorio per le loro gare.
Il sincro: due ginnasti, un punteggio
Nel trampolino sincronizzato due ginnasti eseguono lo stesso esercizio insieme, su due trampolini affiancati. La formula cambia:
E (fino a 10) + H (fino a 10) + S (fino a 20) + D − P
- E torna su 10: per ogni elemento si fa la media delle detrazioni dei due ginnasti.
- H è la media dello spostamento dei due.
- S è il sincronismo: un sistema elettronico misura la differenza di tempo fra i due atterraggi, elemento per elemento; si parte da 10, si tolgono le differenze, e il risultato si raddoppia.
- Il tempo di volo non c'è: nel sincro conta saltare insieme, non saltare alto.
Il raddoppio di S è una novità del Codice 2025-2028, ed è uno dei motivi per cui ogni gara di trampolino su InPedana riporta il Codice in vigore in quel momento: i punteggi del sincro prima e dopo il 2025 non si confrontano.
Doppio minitrampolino e tumbling
Nelle altre due specialità del trampolino elastico non ci sono spostamento orizzontale né tempo di volo, e la formula si riduce a:
E (fino a 20) + D − P
- Doppio minitrampolino (DMT). Una breve rincorsa, un attrezzo più piccolo con due zone, e un esercizio di due elementi: uno sull'attrezzo e uno in uscita, con atterraggio sul materasso.
- Tumbling. Una pista lunga ed elastica e un esercizio di otto elementi acrobatici di fila.
In entrambi l'esecuzione è su 20 come nell'individuale, con le due detrazioni centrali sommate. In qualificazione, qui, i due esercizi si sommano; le finali hanno due turni, e i migliori quattro del primo si giocano le medaglie nel secondo, ripartendo da zero. Per questo nelle tabelle del DMT e del tumbling le colonne H e T non compaiono.
Le gare federali italiane
Le gare della Federazione Ginnastica d'Italia partono dal Codice FIG, ma i programmi federali Silver e Gold adattano richieste e valori a livello e categoria: un punteggio Silver non si confronta con uno internazionale, e nemmeno con uno di un altro livello. Per molte gare italiane i risultati arrivano dal sito ufficiale dei risultati federali, che pubblica ogni voce del punteggio: per questo nelle tabelle trovi le colonne H, T e S anche per le gare regionali, quando la giuria le ha registrate.
Cosa tenere a mente
- Il totale non è su 10, e neppure su 30. Tempo di volo e difficoltà non hanno un tetto: un esercizio senior di vertice supera i 60 punti.
- Non confrontare specialità diverse. Individuale, sincro, doppio minitrampolino e tumbling hanno formule diverse.
- In Q1 senior conta il migliore dei due esercizi. Uno zero nel secondo non è un disastro.
- Guarda il Codice in vigore. Dal 2025 il sincronismo vale il doppio.
- I risultati non sono omologati. InPedana ripubblica quello che la giuria pubblica in tempo reale; l'ufficialità resta al campo gara.
Domande frequenti
Come si calcola il punteggio di un esercizio al trampolino elastico?
Nell'individuale il punteggio è la somma di quattro voci: esecuzione (E, fino a 20 punti), spostamento orizzontale (H, fino a 10), tempo di volo (T) e difficoltà (D), più l'eventuale bonus e meno le eventuali penalità. In formula: E + H + T + D - P. Sono le colonne che trovi nella tabella dei risultati.
Cos'è il punteggio H nel trampolino?
H misura lo spostamento orizzontale: quanto la ginnasta o il ginnasta resta al centro del telo. Parte da 10 e, per ognuno dei dieci elementi, si toglie da 0,0 a 0,3 a seconda della zona del telo in cui avviene l'atterraggio. Nelle gare internazionali lo misura un sistema elettronico.
Cos'è il punteggio T nel trampolino?
T è il tempo di volo: la somma dei secondi passati in aria durante l'esercizio, misurata elettronicamente al millesimo e arrotondata per difetto al centesimo. Un T di 18,29 vuol dire 18,29 secondi in volo, e vale 18,29 punti. Più salti alti, più punti.
Perché l'esecuzione vale 20 punti e non 10?
Perché nell'individuale, per ogni elemento, si prendono le due detrazioni centrali dei giudici di esecuzione e si sommano. L'esercizio parte quindi da 20 invece che da 10. Nel sincro invece si fa la media fra i due ginnasti, e l'esecuzione torna su 10.
Come funziona il punteggio del trampolino sincronizzato?
Nel sincro due ginnasti saltano insieme su due trampolini affiancati. Il punteggio è E (fino a 10) + H (fino a 10) + S (fino a 20) + D - P. S è il sincronismo: si parte da 10, si tolgono le differenze di tempo fra i due atterraggi misurate elettronicamente, e il risultato si raddoppia. Il tempo di volo non conta.
Perché nella qualificazione ci sono due esercizi ma conta un solo punteggio?
Nelle gare senior internazionali la prima qualificazione (Q1) prevede due esercizi liberi e per la classifica conta il migliore dei due. Chi sbaglia il primo può rifarsi con il secondo; chi decide di non eseguire il secondo prende zero in quell'esercizio, ma tiene il primo. Nelle categorie junior e age group, invece, i due esercizi si sommano.
Cos'è la colonna B nei risultati del trampolino?
B è un bonus che si somma al totale. Il Codice premia gli esercizi con molti tripli salti mortali: 0,3 punti per ogni elemento da almeno tre rotazioni oltre il secondo nelle donne e oltre il quinto negli uomini. Una B vuota significa che quell'esercizio non ne aveva diritto.
Come si calcola il punteggio nel doppio minitrampolino e nel tumbling?
Nel doppio minitrampolino e nel tumbling non ci sono spostamento orizzontale né tempo di volo: il punteggio è E (fino a 20) + D - P. Nel doppio minitrampolino un esercizio è fatto di due elementi, nel tumbling di otto in una sola serie acrobatica.